Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 16 gennaio 2012

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 16 gennaio 2011 direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d’ora per eventuali errori e refusi.

Il Consiglio Comunale si apre alle ore 16.00 con il passaggio del consigliere Bernelli con FLI nella parte del Terzo Polo.

Comunicazioni iniziali.

Consigliere Militoni: l’arrivo dell’assessore regionale alla sanità nell’ospedale della città doveva essere motivo, come concordato precedentemente, di un incontro tra le varie parti politiche, invece così non è stato. Inoltre chiedo chiarimenti per gli spostamenti avvenuti da migranti in zone periferiche della città.

Consigliere Trippetti: sottolineo il gesto di solidarietà della nostra polizia municipale per esprimere cordoglio verso la perdita dell’agente della città di Milano durante un servizio reso alla collettività a cui tutti noi ci associamo.
Per la visita dell’assessore diciamo che non era una visita istituzionale, nella sostanza direi che è stata fondamentale perché nel 2012 chiuderanno tre punti nascita in Umbria, ma Spoleto non ne verrà toccata, inoltre in questi giorni è scaduto il posto di dirigente di ruolo, questo è il primo passo per il bando di avviso pubblico, un atto a favore dell’azione di rafforzamento.

Consigliere Loretoni: ricordo che su questo argomento come capigruppo era stato richiesto un incontro, ci venne risposto che non c’erano notizie, poi non è possibile che arrivi un sms ai capigruppo (e nemmeno a tutti), alle 8 del mattino per l’arrivo dell’assessore dicendo che sarebbe arrivato in città ma senza poter incontrare nessuno, è un episodio molto grave.

Consigliere Grifoni: quando un assessore si muove è un momento istituzionale, il fatto che non siamo stati avvisati la trovo una forma di non rispetto, probabilmente la visita era interna al PD. L’assessore ha parlato di difficoltà e di andare avanti nel processo di integrazione tra Spoleto e Foligno, fino ad ora mi sembra unilaterale, continuo a non vedere alcun folignate nel nostro ospedale mentre sono molti gli spoletini presenti nel loro ospedale.
Per i fondi FAS ricordo come ci siano disponibili 6 milioni di euro destinati alla Rocca, ma i soldi erano già stati stanziati per noi, quindi non è un finanziamento perché comunque ci spettavano.

Consigliere Petrini: voglio riprendere l’ultima parte del discorso precedente per ritornare nella questione dei fondi FAS, dove ricordo che con quei soldi si poteva anche ristrutturare la foresteria della Rocca. Comunico inoltre che nei giorni scorsi ho contattato il segretario generale per la festività di San Ponziano poiché non era chiara la posizione del comune, senza proclami, crediamo di aver dato un contributo importante per gli uffici e gli esercizi commerciali.

Consigliere Campagnani: rimarco una comunicazione fatta quando ancora ero nel PD e il problema persiste, purtroppo spesso assistiamo in Piazza Garibaldi, di fronte alla ex pista di pattinaggio, di atti di teppismo, per cui spero che l’amministrazione possa prendere provvedimenti.

Consigliere Cardarelli: anch’io sono tra gli sfortunati non contattati dal sindaco per l’incontro con l’assessore regionale. Ringrazio invece gli assessori Cintioli e Proietti che sono intervenuti con senso di responsabilità per predisporre la cartografia per la riduzione dell’ICI, segnaliamo invece la trascuratezza nella delibera dell’agenzia del territorio che risale a giugno, ad ora non c’è un atto per far pagare ai cittadini il giusto, si pagano soldi non trascurabili ai dirigenti responsabili che mi rispondono che intanto i cittadini devono pagare quest’anno e poi i soldi semmai verranno ridati, queste cose non possono avvenire.

Consigliere Placidi: anche io non sono stato raggiunto tramite sms dall’avviso per l’arrivo dell’assessore regionale, andava bene anche un avviso tramite social network, purtroppo non è avvenuto nonostante la visita sia stata importante, tutt’altro che informale vista anche la rilevanza. Comunico che in via Meucci, la cui lapide è spezzata, lungo il tratto del Tessino c’è un set di divani corredati da un materasso nel ciglio stradale, la zona è urbana ed è frequente il passaggio di cittadini con bambini al seguito per passeggiare, chiedo all’assessore competente di rimuoverli quanto prima. Inoltre chiedo se ci sono novità per azioni di prevenzione e sicurezza del tratto stradale provinciale che da Spoleto porta a Mercatello.

Consigliere Profili: io ero tra i fortunati per l’arrivo dell’sms, però ritengo lo stesso che il caso sia stato trattato ignorando le decisioni e la volontà dei capigruppo, personalmente poi avevo richiesto questo incontro. Per la situazione dell’ici per i fabbricati rurali ringrazio l’assessore Proietti per aver sospeso i termini, però siccome gli anni riguardano il 2006-2007 alcuni che avevano i requisiti in questi anni oggi non ne sono in possesso, anche se c’erano precedentemente.
La delibera dell’ATI per la gestione dei rifiuti è un atto che non posso accettare, come si permettono di dare indirizzi in maniera unilaterale, è vergognoso, non è accettabile un comportamento del genere, il sindaco conferma come non sia l’amministratore delegato della città.

Assessore Cintioli: domattina garantisco per la pulizia dell’area considerata dal consigliere Placidi, in effetti il tratto non è in zone boschive ma in piena città e la VUS dovrebbe prestare maggiore attenzione visto che la cittadinanza paga per garantire la pulizia delle strade cittadine.
Per il tratto Pontebari-Mercatello le competenze non sono comunali, mi sono già attivato con i vertici provinciali, il tratto necessita di una maggiore attenzione della Provincia, domattina invierò una lettera polemica per sollecitare un intervento in maniera risolutiva.
Per Piazza Garibaldi credo che la municipale possa fare il possibile, il controllo appartiene anche alle altre forze dell’ordine, comunque si stanno installando delle telecamere per un maggiore controllo.
Fondi della Rocca, per quanto mi riguarda non ci sono pericoli imminenti per crolli o pubblica incolumità, i finanziamenti fanno capo ai fondi per la ricostruzione, sostengo che prima di spendere i soldi, 4 milioni di euro, dobbiamo chiamare la Regione, metterci intorno ad un tavolo e decidere cosa fare, anche tramite i privati, per reperire fondi.
Per i fondi di Piazza Campello si stanno facendo i rifacimenti legati ai danni del terremoto, poi sono stanziati altri fondi per i rifacimenti dei giardini; confermo che è terminata la pavimentazione di via della Signoria, attualmente si sta portando a compimento uno degli interventi più significativi di Piazza Campello e nella fontana del Mascherone, d’accordo con la sovrintendenza è iniziato il restauro, una volta finito si riqualifica un pezzo del centro storico.

Presidente Cristofori: primo punto all’o.d.g. sono due interpellanze presentate dal consigliere Grifoni in merito all’applicazione della TARSU sulle superfici ove si formano rifiuti speciali e la seconda in merito alla situazione economico-sociale della Cantina Sociale dei Colli Spoletini, per la prima è pronta la risposta ma non è presente l’assessore Proietti, per la seconda si richiede di affrontare l’interpellanza alla prossima seduta.

Punto 3 all’o.d.g. ordine del giorno presentato dal consigliere Profili avente ad oggetto “Protocollo intesa con la Regione per valutare un possibile utilizzo del CDR (combustibile da rifiuti) nei cementifici e sulla chiusura della discarica di Sant’Orsola entro il 2011”,
viene discusso anche il punto 17 all’o.d.g. presentata dal consigliere Trippetti ed altri avente ad oggetto “Gestione dello smaltimento dei rifiuti con particolare riferimento al CDR da utilizzare come combustibile nei cementifici”.

Consigliere Profili: nel piano regionale dei rifiuti viene previsto che alcuni cementifici potessero bruciare rifiuti e al contempo la creazione di un termovalorizzatore nell’ATI di Perugia.
La paura è che la Regione di fronte ad un rischio sanitario tipo Napoli decida per soluzioni diverse, per cui si chiede che il CDR sia subordinato ad un parere vincolante del comune, inoltre viene chiesta una netta contrarietà per l’utilizzo del CDR negli edifici industriali esistenti.

Il  consigliere Grifoni chiede una sospensione di 10 minuti per conferire con il proprio gruppo consiliare.

Consigliere Profili: i rifiuti sono di competenza regionale, serve un parere di conformità urbanistica, nel piano regionale dei rifiuti viene previsto l’incenerimento dei rifiuti nei cementifici, è doveroso richiedere un parere e per questo serve un  protocollo d’intesa per coinvolgere la politica nella scelta se si dovesse bruciare CDR, inoltre noi siamo per la chiusura della discarica di Sant’Orsola, nata nel 1997 e che per una malaugurata scelta della politica ancora aperta, è evidente che non è stato considerato il problema, si è vivacchiato.
Nel bilancio preventivo chiedevo della discarica e della sua funzione sino al 2013, il direttore generale doveva sapere che era previsto l’allungamento dell’apertura della discarica anche per altri anni visto che era adottato in una delibera di giunta.

Consigliere Trippetti: ci sono stati comportamenti lacunosi nella gestione dei rifiuti, nella direttiva di giunta di marzo 2011 si dice NO all’utilizzo del CDR nel territorio di Spoleto e cercare di andare all’esaurimento della discarica. Lo scenario in cui ci troviamo indica che vige il piano regionale dei rifiuti, ad oggi non è stato individuato il sito del termovalorizzatore, la quota della differenziata cresce lentamente, ci sarà un incremento per il 2012 ma saremo distanti dall’obiettivo, infatti nella legge di stabilità finanziaria rientra il blocco delle assunzioni per investire nella differenziata.
Il nostro è un NO chiaro. Anche in consiglio provinciale con voto unanime si è votato no per bruciare i rifiuti nella zona della provincia di Perugia.

Consigliere Grifoni: trovo disagio nel discutere questa materia, la discussione mi sembra inutile, la decisione non è di competenza di questo consesso cittadino. Alla città manca autorevolezza, nella discussione specifica o parliamo dei problemi ambientali o parliamo della specificità dell’intervento. La discarica cosa ci ha portato? Gli impegni strutturali verranno rispettati?
Sarebbe opportuno affrontare un tema simile, perché le scelte di oggi  sono i problemi o meno del domani. Il nostro contributo quindi anche dal punto di vista ambientale, c’è e ci sarà.

Consigliere Alleori: l’argomento è molto importante. Intanto cerchiamo di produrre meno rifiuti possibili, ci stiamo organizzando anche con la raccolta differenziata. Bisognerà molto presto fare ragionamenti importanti poiché  ci sono situazioni in cui i rifiuti sono diventati un bene. Sono anni che si parla della discarica di Sant’Orsola, sono anni che la monitoriamo, dobbiamo aprire una fase importante e fare le giuste valutazioni. Riguardo il CDR abbiamo già le assicurazioni che salvaguarda la nostra comunità e la salute della stessa. Il Sindaco e la sua amministrazione tutelerà tutto questo.

Consigliere Dominici: Stiamo parlando di problemi che non esistono perché questo documento risale ad un anno e mezzo fa, la mozione dei consiglieri provinciali del Pd risale ad aprile del 2010 e nessun provvedimento è  stato mai adottato  in questo senso. Fino ad oggi la discarica di Sant’Orsola che cosa ha portato sotto il profilo produttivo e lavorativo a Spoleto? Chi ha tutelato la popolazione di quella zona? Il problema lo si vede solo oggi? Una mozione troppo superata nei tempi poiché è la stessa Regione che norma la materia, la nostra discarica e le tassazioni che i nostri cittadini subiscono.

Consigliere Petrini: Anche questo consiglio comunale come i precedenti sono stati sempre molto attenti all’ambiente ma sempre in grande ritardo a mio avviso. La salute pubblica è una degli argomenti più importanti dove tutti dobbiamo portare il contributo alla nostra città, ma ritengo che di fatti nuovi non ce ne siano per un contributo rispetto alle discussioni sul tema già ampiamente discussi nel 2009. Non c’è nulla di nuovo, con questa mozione andiamo a rafforzare delle risposte, ma non vede ulteriori margini rispetto a quanto già precedentemente discusso, affrontato ed avuto risposte. A cosa serve collega Pompili riprendere argomenti dove il Sindaco ha già risposto. L’ufficio responsabile già attestò la compatibilità urbanistica, ma fortunatamente il piano regionale ha risolto i problemi perché ha previsto l’unico sito a Perugia nell’ATI 2.
In queste due mozioni non è menzionato in alcun modo né l’inceneritore di Novelli, del quale io non sono del tutto contrario con un fine preciso, quello della filiera corta e degli argomenti che andremo a discutere la settimana prossima.

Consigliere Placidi: La questione quanto sia per noi importante è noto a tutti. Gli inceneritori sono un metodo per bruciare rifiuti con i contributi dei cittadini presi dalle loro bollette, inoltre non valorizzano, dissipano energia e impediscono la creazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti. Per cui o si fa la raccolta differenziata o l’inceneritore, l’una esclude l’altra mentre nel piano regionale sono previsti entrambi, c’è una direttiva europea del 2008 che attesta le priorità e noi le abbiamo tutte invertite. Prima è stato detto che per la differenziata mancano gli incentivi, eppure ultimamente c’è stato uno stanziamento importante di fondi FAS per la Regione Umbria di 213, 8 milioni di euro, di cui il 53,3% destinato alla tutela e valorizzazione ambientale e culturale, perché non andiamo in Regione a chiedere questi soldi per incentivare la raccolta differenziata, creare occupazione? Manca nel nostro territorio una prospettiva, si naviga a vista, invece servono metodo, scadenze, obiettivi che non sono presenti nel nostro piano di gestione ambientale, un procedimento di formazione ed educazione per la riduzione, il riuso e poi la differenziazione. Queste sono le fasi che dobbiamo prendere in considerazione. Incentiviamo questo ciclo che ci porterà a ridurre i costi per i cittadini, per il comune e la quantità di materiale prodotto. Va bene dire no ad un processo di combustione dei rifiuti, ma incentiviamo le prassi con buoni principi e buone pratiche da adottare.

Vicesindaco Lisci: Sarò velocissimo, vorrei però fare il punto su alcune cose. Voglio parlare con il cuore in mano partendo da alcuni concetti. Questa amministrazione ha ben chiaro cosa fare e nei vuoti legislativi sceglie la tutela della salute. Chiedo un percorso comune per questa città e delle scelte per partecipare insieme, un tavolo comune.

Il numero legale non c’è, i presenti in aula sono i consiglieri Catanossi, Cristofori, Brozzi, Pompili, Alleori, Piccioni, Dominici, De Angelis, Grifoni, Placidi, Loretoni, Profili.

Presenti in aula 12, manca il numero legale, la seduta è sospesa alle ore 20.18

Spoleto a 5 stelle

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