Felici e Novelli. La partecipazione diventa propaganda. Il Sindaco&Co a San Giovanni di Baiano per farci mandare giù la pillola con un po’ di zucchero…

inceneritore termovalorizzatoreMercoledì 15 dicembre ’10

Circolo arci di San Giovanni di Baiano

Pubblico incontro su “Valorizzazione energetica della biomassa di origine animale

La sala non è pienissima, effettivamente questo incontro meritava più attenzione ma ancora di più meritava più pubblicità; confortevoli le sedie e il caldo tepore dei riscaldamenti. I murales di Sol LeWitt all’entrata ci accompagnano presso la saletta dove l’ospite non comprende se sta per entratre al MoMa o in un circolo arci.

L’incontro inizia con le presentazioni del coordinatore del circolo Roberto Tulli, il quale descrive sommariamente l’attività del circolo i futuri incontri e finalmente i politici intervenuti: Daniele Benedetti e Massimiliano Capitani.

Entrambi ci tengono precisare che da punto di vista legale il futuro impianto biomasse di origine anima a letto fluido rispetta tutti le normative di legge e pertanto si trovano nella legalità in modo puntuale e preciso. Fatto sta che prima del recepimento della normativa comunitaria l’equazione pollina=biomasse sarebbe stata sbagliata ed illegale se realizzata. Questo ci fa ancora riflettere su come il concetto di legalità sia ben distinto da quello di giustizia.

L’esposizione tecnico-amministrativa di Capitani ci illumina sulle diverse fasi del progetto e si ferma molto, sia sull’impegno dei consiglieri provinciali del PD affinché tutto il progetto fosse seguito in modo diligente per assicurare la tutela della salute e tutti i cittadini, sia sulla legalità della faccenda. Capitani punta molto sul lavoro dell’Università degli Studi di Perugia, che a cura del prof Fantozzi ha lavorato al progetto utilizzando, ci dicono, standard qualitativi più restrittivi di quelli ammessi dalla legge.

Il primo intervento dal pubblico viene da Fabrizio Bartoloni il quale chiede quale sia il potere di Novelli che chiede e l’amministrazione fa? Non si tratta dello stesso principio per cui un soggetto privato chiede di fare una casa e l’amministrazione lo concede!

Il sindaco risponde che Novelli ha tutte le carte in regola per fare tutto.

Il secondo intervento è stato del Dott. Briguori il quale in modo molto accurato ha spiegato che i saperi in gioco sono molti, infatti ci sono i saperi tecnici ed i saperi della gente che vive nelle zone dove verrà costruito l’impianto. Nonostante questa zona sia già stata fortemente oltraggiata ancora una volta la pubblica amministrazione non ha tenuto conto delle esigenze della comunità facendo passare sotto silenzio questo importante evento industriale a impatto rilevante. Continua Briguori portando una notizia informale ma avallata da persone come i sacerdoti della zona che denunciano un sensibile aumento delle patologie neoplastiche.

Il terzo intervento è di un cittadino che vive a San Giovanni di Baiano da diversi anni, che dando per scontato la realizzazione dell’impianto chiede che venga realizzata una commissione di cittadini che affianchino i tecnici per controllare e monitorare le emissioni.

Quarto intervento e del’avvocato Gentili:  sostiene che lo studio di Fantozzi può essere opinabile, infatti il lavoro è stato commissionato da Novelli e quindi manca il carattere importantissimo della terzietà di chi ha fatto il lavoro specie se viene portato come prova a favore di se stesso.

Gentili prosegue sulla importanza della risposta alla domanda “chi controlla chi?” non deve essere by-passata perché anche questo è un corollario al principio della partecipazione.

Seconi (ARPA): il vero problema non è la pollina ma il traffico!!! Nel 2006 la normativa è stata regolamentata e chi la viòla deve essere punito. Novelli diverse volte è stato punito per alcune irregolarità e qualora ci dovessero essere non mancherà una ferma e pronta sanzione.

L’avv. Gentili risponde che la sanzione viene applicata solo dopo il controllo dell’infrazione e non sempre i controlli sono puntuali.

L’architetto Gentili Roberto sostiene con tutti questi impianti industriali: Cementir, Pozzi, Novelli il valore immobiliare delle case sicuramente diminuirà. Quali misure a livello sociali l’amministrazione benedetti promuoverà per questa perdita per i cittadini che abitano nelle zone incriminate.

Ing1: si lamenta della sfiducia verso questi impianti da parte della cittadinanza e dimostra come una volta questi problemi passavano in secondo piano perché il valore da difendere era la piena occupazione.

inceneritoreProseguono a questo punto gli interventi di due ingegneri che dimostrano scientificamente la positività dell’impianto anche in comparazione con altri tipi di modalità di smaltimento della pollina: bio-gas derivante dalla combustione anaerobica e compostaggio.

Le criticità della pollina evidenziate al documento di lega-ambiente come

–          Lo scarso potere energetico della pollina;

–          Emissioni in atmosfera (monossido di carbonio; ossidi di zolfo; ossisi di azoto

–          Ammoniaca

–          Idrocarburi policicli aromatici

–          Molecole organiche a basso peso molecolare

–          Smaltimento delle ceneri

–          Altri studi sui vantaggi della gassificazione rispetto alla combustione (es: studio Univ Sacro cuore ndr)

–          Cementir + pollina = impatto ad alto rischio.

sono state rigettate come ideologiche e alle quali hanno risposto a lega ambiente in modo puntuale ed esaustivo.

Per lo smaltimento delle ceneri va puntualizzato che gli ingegneri hanno sottolineato il carattere importante a fini agricoli di questo scarto. Tale ceneri sono ricche di potassio e quindi adatte a concimare il suolo. Per quanto riguarda la presenza anche della cementir nella zona,gli esperti ci dicono che nella più grave delle ipotesi le emissioni sono il “% di quelle della cementir.

Concludendo: questo è il meglio che si poteva fare (nascondendo tutto fino all’ultimo minuto).

Il dibattito è scemato fini a una domanda posta sull’eventuale combustione di cdr alla cementir alla quale il sindaco ha risposto che farà del tutto per evitare che ciò possa accadere, senza dare tuttavia una risposta negativa secca.

A Fine dibattito chi vi scrive si è intrattenuto con l’ing. Caracciolo domandando:

Probabilmente la decrescita dolce è la vera risposta a tutti questi problemi:

Risp: lei va d’accordo con mia moglie. Quest’argomento è molto interessante…ma abbiamo problemi urgenti da risolvere.

Fra tutti i reflui, la pollina contiene azoto (5%) e fosforo(1%), elementi indispensabili nel settore agricolo. Perché con la biomasse bruciamo l’azoto per poi doverlo produrre in modo artificiale (bruciando petrolio) come uso agricolo?

Risp: questo è un altro problema. Ma per chiarire ogni dubbio mi invita a vedere il sito

www.fondazioneambiente.org

E vissero tutti felici e Novelli.

RIMANETE CONNESSI. A BREVE IL VIDEO.

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francesco

Giusto per accennare a un possibile scenario: sul progetto dell’impianto, si parlava delle ceneri residue che rimanevano dopo la combustione come di un rifiuto speciale, e non come un prezioso concime (“ricche di potassio e quindi adatte a concimare il suolo”??). Queste, piuttosto, sembravano un combustibile perfetto per il vicino futuro inceneritore cementir… Buon lavoro a voi di 5 stelle, continuate a seguire questa faccenda. Non è possibile che sia così conveniente produrre miliardi di uova a pochi spiccioli, se tanto poi a pagare “l’inconveniente” della pollina è un’intera comunità, respirandone i rifiuti bruciati. Mentre novelli, felice e contento, si… Leggi il resto »

Scusate se approfitto della possibilità di commentare il pezzo per fare alcune precisazioni. Mercoledì sera con -3 gradi e alle 21 di sera ho contato in sala 84 persone (quello che dico si può facilmente evincere dai video su http://www.youtube.com/pdspoleto)…non mi sembra una partecipazione così scarsa. Dare per buone solo le posizione di Legambiente (a cui peraltro sono iscritto) mi sembra limitativo della buona informazione. Sul sito http://www.pdaltamarroggia.it sono presenti tutti i dati che l’amministrazione ha avuto a disposizione per valutare e da quello che si legge sono meno allarmanti di quello che afferma LA. Ma non è detto che… Leggi il resto »

ReMagio

Ciao Giovanni, posso chiederti quali e quanti contributi elettorali, per carità lecitissimi, ha ricevuto il PD e il sindaco da Novelli durante l’ultima tornata? Sarebbe corretto verso i cittadini visto che la mia impressione è stata di semplici e succubi portavoce, voglio sperare non sia stato questo lo spirito con cui siano entrati a suo tempo in politica gli attuali vertici locali del tuo partito.

Ciao ReMagio (anche se sarebbe meglio firmarsi con nome e cognome) sono a Spoleto da 4 mesi e non sono in grado di darti questa informazione (che però mi impegno a raccogliere). In ogni caso, come dici giustamente, se ci sono stati è tutto assolutamente lecito e consentito dalla norma (altrimenti politica la fa solo chi è ricco). Questo però non autorizza a dire che si è portavoce di un soggetto privato come meno giustamente affermi. Lo spirito dell’iniziativa è molto chiaro: dare ai cittadini le informazioni in nostro possesso. Personalmente ho sempre fatto politica così (anche quando non c’era… Leggi il resto »