Le nostre semplici (e copiate) proposte contro l’immobilismo del Comune

Si, siamo entrati nella Fase Due contro l’emergenza Covid-19, ma sembra che chi governa la nostra città non se ne sia tanto accorto.

Sono passati 74 giorni dalla convocazione dell’ultimo Consiglio Comunale quindi, nel silenzio totale di maggioranza ed opposizione, proviamo noi a suggerire due semplici proposte già avviate in altre realtà. Perché, oltre ai bei propositi della lettera firmata dal Sindaco dal mero sapore di programma elettorale, non vi è nulla di tangibile e concreto.

Il nostro primo suggerimento è quello di dare l’opportunità agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (quali bar, ristoranti, pub ecc…) di richiedere l’ampliamento di suolo pubblico temporaneo o di presentare nuove richieste, in maniera del tutto gratuita e per l’intero periodo estivo-autunnale. Questo utilizzando, ove possibile, lo spazio di parcheggi, piazze e giardini pubblici che si trovano vicini ai locali interessati.
In tal modo si avrebbe la possibilità di ospitare naturalmente un numero di clienti maggiore, creando anche meno affollamento all’interno dei locali stessi garantendo così la sicurezza di lavoratori e consumatori.

La seconda proposta, che avevamo già avanzato in tempo di lockdown, riguarda i parcheggi di superficie. Se non è possibile renderli totalmente gratuiti, almeno si creino le condizioni per venire incontro alle esigenze dei cittadini, elaborando ad esempio fasce orarie gratuite o non facendo pagare la tariffa nei giorni festivi.

Questi sono due esempi concreti, già avviati in altre città, che possono essere benissimo replicati a Spoleto. Che qualcuno in Comune si adoperi per cercare soluzioni, considerando che basterebbe anche solo copiare le buone pratiche degli altri.

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