Il coordinamento umbro per una strategia rifiuti zero

Discarica Orvieto

COMUNICATO STAMPA 01/11 del 08/02/2011

Il Comitato Rifiuti Zero Spoleto si batte per una consapevole e virtuosa politica ambientale, che si fonda sulla promozione della politica delle 3R: Riduci, Riusa e Ricicla. Scopo del Comitato è di sensibilizzare opinione pubblica ed istituzioni sugli innumerevoli vantaggi che si avrebbero dalla corretta gestione dei rifiuti, vantaggi ambientali, economici ed occupazionali; nonché di battersi contro l’impiego di qualsiasi pratica di incenerimento dei rifiuti.

Il Comitato è stato costituito durante un’assemblea cittadina, tenutasi al palazzo del Comune di Spoleto, il 26 gennaio 2011.

La forte partecipazione all’assemblea costitutiva, con oltre 80 partecipanti, ha dato subito un forte impulso all’operatività del Comitato. Non si è persa infatti l’occasione di incontrare le associazioni umbre, il 5 febbraio a Orvieto, per dar vita al Coordinamento Regionale delle Associazioni Zero Rifiuti (nome ancora provvisorio). Si trasmette il comunicato stampa diramato dal Coordinamento, in seguito alla riunione.

Per informazioni sulle attività del Comitato Rifiuti Zero Spoleto è possibile visitare il sito rifiutizerospoleto.blogspot.com o scrivere all’indirizzo mail rifiutizerospoleto@gmail.com.

Comitato Zero Rifiuti Spoleto

C.S. del 5 Febbraio 2011

CORØ – Coordinamento Orvietano Rifiuti Zero, CITTADINI IN RETE – Perugia, ZERO WASTE – Spoleto, CS Germinal Cimarelli “NO INCENERITORI” – Terni

Il giorno 5 Febbraio 2011, presso il CDP (Centro Documentazione Popolare) di Orvieto, si sono incontrate le organizzazioni e i coordinamenti umbri interessati alla corretta gestione dei rifiuti, uniti da una causa comune: adottare finalmente in Umbria e in tutte le città umbre, la strategia Rifiuti Zero, già applicata con successo in altre parti d’Italia (Capannori – Lu, Ponte nelle Alpi – Bl, …), d’Europa e del Mondo. Erano presenti: il CORØ (Coordinamento Orvietano Rifiuti Zero), i CITTADINI IN RETE di Perugia, ZERO WASTE di Spoleto, CS Germinal Cimarelli “NO INCENERITORI” di Terni.

Sono molteplici gli argomenti di critica che provengono dai vari territori: la discarica di Orvieto, le cui capacità residue sono abbondantemente superate, non conformi alle stesse previsioni del Piano regionale e per cui è previsto un ampliamento smisurato; la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento a Perugia, il revamping dell’impianto di incenerimento TERNI/ENA di Maratta nella conca ternana, che oltre alla nocività e pericolosità per l’ambiente e la salute, richiedono ingenti investimenti pubblici e sono continua fonte di rifiuti speciali; il rischio sempre più forte di utilizzare i cementifici di Spoleto e Gubbio per l’incenerimento dei rifiuti; la mancata attivazione sistematica su tutto il territorio regionale, di politiche a sostegno della raccolta differenziata, per raggiugere i livelli del 65% imposti dalla legge e previsti anche dal Piano Regionale.

Durante l’incontro è stato preso atto della inconsistenza di contenuti e inadeguatezza applicativa del PRGR, Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, connotato da inqualificabili errori e mancanze e soprattutto da un’ evidente arretratezza rispetto alle normative europea e nazionale nel frattempo intervenute (DIR 2008/98/CE e Dlgs 250/10), che impongono una urgente revisione del piano stesso relegando l’incenerimento e lo smaltimento in discarica come ultimi sistemi di trattamento degli stessi, conferendo invece un ruolo primario alla prevenzione, riduzione, riutilizzo, recupero e riciclo della materia.

I coordinamenti e le associazioni intendono attivarsi in modo congiunto per promuovere iniziative di sensibilizzazione e informazione presso i cittadini, per il superamento dello stato attuale di gestione dei rifiuti, poichè ritengono doveroso puntare su alternative migliori: nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si faranno promotrici presso tutti gli Enti competenti, Regioni, Province, ATI e Comuni, delle singole e collettive istanze di cambiamento, prima fra tutte la revisione del Piano Regionale dei Rifiuti.

Infine è stato definito il programma per l’organizzazione di un’Assemblea regionale in cui saranno discusse e approfondite tutte le problematiche riguardanti il ciclo dei rifiuti in Umbria, con l’intento di giungere ad un unico organismo o coordinamento regionale in grado di dare voce a quei cittadini desiderosi di vivere un’Umbria migliore e virtuosa.

Orvieto, 5 Febbraio 2011

CORØ Cordinamento Orvietano Rifiuti Zero

CITTADINI IN RETE Perugia/Umbria

ZERO WASTE Spoleto

CS G. Cimarelli “NO INCENERITORI” Terni

da: http://rifiutizerospoleto.blogspot.com/2011/02/comunicato-stampa-0111.html

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Fabrizio

L’assessore regionale Rometti nel frattempo da un lato spinge per l’inceneritore e dall’altro chiede 10 milioni di euro per migliorare la qualità dell’aria:

http://www.regione.umbria.it/mediacenter/FE/articoli/qualita-dellaria-assessore-rometti-in-arrivo-per-l.html

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