La II e la III stella: Lavori verdi collegati all’impronta ecologica, Energia e Rifiuti e il Laboratorio di lavoro permanente

L’8 Marzo scorso si è svolto a Firenze il primo convengo nazionale delle Liste civiche a 5 Stelle.

Nel suo intervento Carmelo Parente, come rappresentate e cofondatore del Movimento Civico Spoleto a 5 Stelle, ha affermato l’importanza di introdurre nei piani programmatici di tutte le liste civiche la Stella del Lavoro: “I nuovi ‘Lavori Verdi'” come tema centrale nel programma delle Liste civiche, perché in collegamento con tutte le altre “stelle” (o materie): dall’ambiente, alle energie rinnovabili, dalla bio-edilizia ai rifiuti zero, come risorsa economica”.

In questi giorni, ascoltando gli interventi e leggendo le varie dichiarazioni dei candidati sindaco continuiamo a leggere di concetti quali le energie rinnovabili, impianti fotovoltaici, sviluppo sostenibile e promozione dei valori ambientali siano divenuti importanti. Si sono svegliati tardi? O pensano che i cittadini stiano ancora dormendo? A un cittadino attento alcune domande non possono che sorgere spontanee.

Cosa significa, ad esempio, per il candidato sindaco Angelo Loretoni energia rinnovabile, quando il governo nazionale al quale egli esplicitamente si ispira, parla di costruzione di centrali nucleari?

Cosa significa invece per il candidato sindaco del Pd Benedetti sviluppo sostenibile e cosa è stato fatto in questi ultimi 10 anni di amministrazione della città dalla parte politica di cui egli stesso fa parte?

Il programma di Spoleto a 5 Stelle ha lanciato la proposta dei Lavori verdi partendo dal principio che l’ambiente che ci circonda è una ricchezza che deve necessariamente essere difesa. Nonostante questa posizione sia ampiamente condivisa, in molti ritengono che la difesa dell’ambiente comporti dei costi e che questi costi siano ancora più gravosi in tempi di crisi economica come quello attuale. Gli interventi che noi proponiamo dimostrano che questa affermazione non è veritiera.

Esempi di nuovi “lavori verdi” sono collegati allo sviluppo di energie alternative, ai settori ecologici, a nuovi stili di mobilità e trasporti, alle filiere biologiche locali e soprattutto al turismo. La strategia dei “rifiuti zero” (da raggiungere attraverso riciclaggio, educazione al consumo, riduzione dei rifiuti e “vera” raccolta differenziata creando così materie prime secondarie, che diventano una fonte di guadagno anziché una spesa), l’idea della filiera corta (che mette in stretto contatto i produttori locali con i consumatori quali le mense scolastiche e/o ospedaliere e garantisce inoltre un’alta qualità dei cibi), la riduzione degli sprechi energetici attraverso l’uso di nuove tecnologie (utilizzo per l’illuminazione pubblica e gli uffici pubblici di lampade al led a basso consumo).

Stiamo creando un LABORATORIO DI LAVORO PERMANENTE che si basa sulla reale partecipazione dei cittadini e sul controllo da parte
degli stessi verso le strategie e le scelte intraprese.

Nel SITO DEL MEETUP www.meetup.com/spoleto-a-5-stelle/ CIASCUNO HA LA POSSIBILITA’ DI PRENDERE VISIONE DELL’ELENCO DEI GRUPPI DI LAVORO E DI DARE, PREVIA ISCRIZIONE, IL PROPRIO CONTRIBUTO CONCRETO.
All’interno di GRUPPI di LAVORO costituiti da CITTADINI COMPETENTI che avranno scelto di mettere in comune le loro CAPACITA’ /
PROFESSIONALITA’, la loro ESPERIENZA e, sopratutto, le loro “IDEE A 5 STELLE” per contribuire ATTIVAMENTE al bene della città.
Le nostre, differentemente da altri, non sono parole al vento.

Al contrario la realizzabilità e la funzionalità di tali iniziative è garantita dal fatto che altre realtà comunali sia italiane che europee le hanno già messe in pratica e stanno da tempo godendo dei loro vantaggi. Sono i comuni virtuosi (www.comunivirtuosi.org).

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