Un vero e proprio orgasmo democratico!

Nonostante l’invito all’astenzione del governo;

nonostante il mancato accorpamento alle amministrative (voluto dai partiti della maggioranza ma anche da quelli dell’opposizione http://www.beppegrillo.it/2011/05/le_vergini_dei/index.html);

nonostante il pasticcio del voto degli italiani all’estero, causato dalla legge che all’ultimo momento aveva cambiato le carte in tavola sul nucleare, rendendo così superata la scheda in materia nucleare votata dagli italiani all’estero a partire da due settimane fa;

nonostante il Ministro Maroni e il Presidente del Consiglio Berlusconi che hanno annunciato, ad urne ancora aperte, che il quorum era stato raggiunto, così da scoraggiare chi doveva ancora andare a votare, seminando rilassamento nell’elettorato e, magari, tenendo a casa qualcuno che in caso contrario invece si sarebbe precipitato alle urne;

nonostante gli spot esplicativi del referendum siano stati trasmessi solo a notte fonda su Rai e Mediaset, neanche fossero dei video hard;

nonostante tutto questo, il 57% degli aventi diritto di voto sì è messo l’elmetto del buon cittadino ed è andato a votare. E’ andato a votare e ha detto di “Sì” quattro volte per dire no al Nucleare, all’Acqua privata e al Legittimo impedimento. 

Hanno vinto i cittadini, ha vinto la partecipazione diretta, dal basso, ha vinto la Rete. Una vittoria storica!

E a perdere non è stato solo il governo, ma i partiti tutti.

Sì, Sìì, Sììì, Sìììììì: è stato un vero orgasmo democratico!!!

Grazie Italiani.

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